Da “Corpo a corpo”, Ladolfi Editore, 2019
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Forma inaudita dell’origine
il buio vive
più dell’immagine.
Frastornato frasario
ci hai posto
tra i nomi e il loro fogliame.
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Ustione fino a diventare carne
ma lesa, lucida di crepe,
come niente a sé
trasecola
si confonde in trasparenza sul cifrato
evento, più addentro,
la recita.
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A quest’ora di indefinibile presenza
il fiume senza spasimi come in mare
sfuma, le cose escono
dal loro elemento e si disconoscono
solitudine fumida, crepitante
che in multicolori vampe solleva
la stenta brace del minuto:
lustrale pena
Fabrizio Ferreri è nato nel 1979 a Catania. Docente di storia e filosofia nei licei. Ha pubblicato “Borghi di Sicilia” (con Emilio Messina) per Flaccovio Editore e “Coscienza di luogo e sviluppo locale. Analisi su Sambuca di Sicilia” per Maimone Editore.