Dalla raccolta inedita “motu proprio – impressionismi di viaggio”
risposte
sono abituato
a mettermi in questione
a farmi domande, a farne
è una seconda natura
o forse prima
la mia mistica, e al contempo il mio lavoro
non mi spaventa, non smetto, non potrei
di cercare risposte
senza averne
**
versatilità
ragiono in endecasillabi
oramai
rifletto in settenari
parlo con verso libero
ma sorvegliato con cura
leggo senza più fretta
dilatando pause e spazi
e mi sorprendo
a cercare la rima
anche da solo
è questo
essere poeta dentro
con il cuore
il fuori non capirà
ma non importa
è un dono che la terra meritava
fosse restituito
verso a verso
Stefano Allievi è nato a Milano nel 1958 ed insegna Sociologia all’Università di Padova, dove si occupa di fenomeni migratori e di mutamento sociale e culturale, con particolare riferimento alla presenza dell’Islam in Europa. All’attività accademica affianca quella di editorialista e di commentatore politico e, in parallelo, coltiva una passione di lungo corso per la poesia. Tra le sue pubblicazioni poetiche più recenti ricordiamo Nel mondo dei qualsiasi (Manni 2016), Pubblico e privato. Poesie civili e incivili (La Gru, 2012), Il giorno dopo (La Gru, 2012) e Punti di vista. Sociologia delle cose, e di altre cose (Ronzani, 2018).