flash crash
... in giardinetto titoli
“E dove dunque vogliamo arrivare?[...] Dove ci trascina questa possente avidità, che è più forte di qualsiasi altro desiderio? Perché proprio in quella direzione, laggiù dove sono fino ad oggi tramontati tutti i soli dell'umanità? Un giorno si dirà forse di noi che, volgendo la prua ad occidente [...], fu il nostro destino naufragare nell'infinito. Oppure, fratelli miei? Oppure?”
(F.Nietzsche, Aurora)
digital logos
disconnessione
slogan seriale
in logo
presenza virale
... epidemia ... massimale
come legante
vitale l'assenza
... l'essenza
non vale
in-avvertenza
pluscarenza
... collante ... minimale
esile interfaccia
discontinua traccia
... irreperibilità
uncovered
rischio di controparte
svelati liquami
di lividi cuori
dissapori ... livori
incagli
... dis-valori
di scambio
... d'uso
dis-amori
minusvalenze
crediti
... deteriori
sintagmi
triti ... tesi
atrofie ... afasie
da paresi
lesi candori
...
in-sofferenza
dilazione
... scadenza
incombenza
decoupling
... infertilità
regressive impact
meno pronti contro termine
suoli inevasi
... stasi
elusioni
... insane evasioni
speculazioni audaci
aeree ... deiezioni
... BOR ... BOT ... BTP ...
... BERS ... BEI ...
... SPREAD ... BUND ...
... JUNK BUND ...
...
inconvertibili azioni
non smaltibili
innesti
ibridi
sofisticazioni
congestioni
...
margin-ali
tagliati fuori
delusi
reclusi
lasciati
soli
disabilitazioni
... in-attività
contrazioni in benchmark
perdita di riequilibrio
controparte
a rischio
decurtazione
priv-azione
per altrui dissolversi
interferenza
svalutazione
da azione
svincolo
... dis-obbligazione
disavanzo
degenza
indisponibile
indigenza
perdurare
dello stato
d' insolvenza
... dilatata
imponibilità
...
endogeno
esogeno
congenito
... crac
flight to quality
obbligazione di scopo
STEP DOWN ... STEP UP ...
... STEP DOWN ... FLOP ...
.... DOWN
urge ... necessario
rifugio nel bene
... quale bene ...
non più garantito
il proprio fondo
comune non tiene
... ormai un lusso
ogni bene ...
dis-investita risorsa
risibile opzione
rincorsa
cedevole
non più durevole
future
... perpetuo
default
no stop loss
effetti da scompenso
transazione
sfumata
negata ripresa
... rinegoziazione
trattativa
privata
... di-versificazione
calo del tasso
d'interesse
identità
in diminuzione
... in considerevole
perdita
anche il clone ...
mediazione
inesitata
da mansione
interdizione
colloqui
in rarefazione
dematerializzazione
... nessun rischio escluso
globale ... radicale
compromissione
accumulo
da eccedenza
prodotto
... in dominazione
rimozione
oltre ogni limite
... di sottomissione
recessione
borderline
sul baratro
... insostenibilità
...
da discredito
morsa
... credit crunch
miseria e perduta nobiltà
primordiale tensione
menar le mani
nutrirsi
liberare le viscere
riparare dormire
accoppiarsi
coprirsi
accontentarsi di briciole
accoppare lenirsi
contare le ferite
risanare
ricucire
ripulirsi
estinguersi ...
... precipitare
in esaurirsi
manomorta
cappio al collo
... irreversibilità
un-clearing house
intimo scompiglio
ramo morte ... rigor
mortis ... ramo vita
... contro danni
diretta prestazione
... in-differita
causa propria
conto terzi
sovrastrutturale
r-assicurazione
... personale
surrogata
collettiva ...
aggravata
unità di rischio
vaniloquio
la speranza
di una vita
acquiescenza
postuma
immanente
per quietanza
in-fida
brusca
più che certa
fuoriuscita
... causa malus ...
... terminal bonus ...
margine di rendita
esiziale
... indennizzo
residuo capitale
disdetta
riscatto
ricatto
... carovita
...
recesso
esigibile
in sinistra
... dipartita
fumo nei segnali
in evidenza di nesso
spie spente
accese
su spine ... in rete
... senza rete
nessuna via di fuga
tra penuria, congerie
di prese ... simulatori
... interruttori ...
... moltiplicarsi
di rese ...finte riprese
... via etere ...
... via cavo ...
uno solo lo sfiato
da cunicolo stipato
di straforo
... fuliggine
... prurigine ...
... vitiligine ...
... scaturigine
per - tra - foro
otturato
...
s-caduto il soggetto
ancor peggio che
alterato
... spira
sputo
schiuma
schianto
sibilo
... pulviscolo
neanche predicato
del proprio predicato
... violato ...
... scaricato ...
... evaporato ...
... deriva
del proprio derivato
demo ... crasi
... in crisi
refoli
scuri
gelidi
scorie
subodori
... subalterni rumori
da filtri ostruiti
di graticola
avanzare
di pessimi sentori
convulso scomporsi
di perifrasi
... senza sole
... senza cuore
involuto
sfibrarsi
di parole
sporchi giochi
al ribasso
vocaboli avulsi
... a incastro
in guasto, incalzare
di pseudo-incuniboli
intrusi
in occlusi
sensori
estremo degrado
procedure di scioglimento
orrori ...
... fratture
fetori
dis-valori
al fondo del fondo
... labi-ali
... labili voli
... fitte condense
voc-ali ... cadute
da spuri vapori
...
... farsi ... disfarsi
in en-diadi ...
... disseminarsi
in plurimi orgasmi
contro
insane vertigini
... fibrillare ...
... sedare ...
... raggelarsi ...
(s)darsi
in spasmi
e prolassi
... arresti ...
... inerzie ...
... discese ...
... dissesti ...
... rimbalzi ...
... collassi
da lasso
rigore
...
da usura
... paura
granuli e fibre
senza sutura
senza ...
... struttura
in filigrana
raggiro
ristagno
sventura
... perduta misura
fissione
fusione
per fredda calura
in-dotto
rifiuto
ridotta
visura
precaria
distorta
dispersa
natura
abiura
eretta
franata
postura
... mancato riscontro
chiusura
...
verso singolo
e/o consorzio
di varia umanità
pronunciata nullità
società ... modello
parentale, mono
pluri personale,
anonima ... S.r.l.
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... impresa d'aria
in volatile
liquidità
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Con “flash crash”, Francesca Monnetti presenta un rarefatto poemetto in cui pronunce minime si susseguono secondo originali cadenze che paiono sopprimere la naturale densità del linguaggio.
Dico “paiono”, perché, a ben vedere, tale densità continua a sussistere in affascinanti dimensioni idiomatiche che esulano dai normali canoni.
Non si tratta di mero intento evocativo, bensì di vera e propria volontà di porre in essere uno specifico universo verbale costituito da parole e frasi emergenti in maniera davvero inedita.
Siamo al cospetto del riuscito tentativo di offrire al lettore uno spazio sprovvisto di prefissate frontiere, una galassia nel cui àmbito i collegamenti tra i brillanti astri non sono imposti.
Possiamo dunque creare nuove fisionomie, partecipando a una spiccata originalità linguistica che non ci impedisce di proporre, in piena autonomia, insolite costellazioni.
Lungo questo percorso, molteplici orizzonti si aprono davanti a uno sguardo ora più indipendente, più consapevole dei propri desideri e delle proprie attitudini, uno sguardo ormai anche in grado – suggerisce la poetessa – di scorgere una presenza che è anche enigmatica assenza:
“esile interfaccia
discontinua traccia
… irreperibilità”.
Un’irreperibilità che è mancanza di qualcosa che pure c’è e parla per via degli affascinati versi di questa poesia.
Francesca Monnetti è nata a Firenze il 4 ottobre 1967. Sempre a Firenze ha compiuto studi universitari in ambito filosofico-morale. Attualmente vive nella provincia del capoluogo toscano e lavora nella scuola pubblica come insegnante di scuola primaria.
La sua unica raccolta edita di poesie è giunta finalista all'edizione 2008 del Premio di Poesia Lorenzo Montano (sezione raccolta inedita). Si tratta della prima pubblicazione in volume dell'autrice; ha per titolo in-solite movenze (Cierre Grafica, Verona, giugno 2009) e fa parte della collana “Opera Prima”, curata da Flavio Ermini.
Il blog di poesia contemporanea blanc de ta nuque, ideato e curato dal poeta e critico Stefano Guglielmin, ha ospitato un intervento di Giorgio Bonacini (“Il suono del senso”) sulla raccolta, assieme ad alcune poesie dell'autrice.
Una sua silloge di poesie inedite (siccità,equinoziale e in-fluenze), presenti nella seconda raccolta inedita dal titolo pen-insul-aria, ha vinto la IV edizione del Premio Letterario Sergio De Risio (2010), dedicato al pensiero poetante, la cui giuria era composta da Renato Minore, Cesare Milanese, Flavio Ermini, Giancarlo Quiriconi, Jaqueline Risset, Filippo Maria Ferro, Giuseppe Langella, Marco Tornar, Raffaele Saraceni. La prima stesura della raccolta pen-insul-aria è stata segnalata durante la XXV edizione del Premio Lorenzo Montano. La medesima (in seconda stesura) è giunta finalista alla I edizione del Concorso di Poesia e Narrativa “L'Erudita” (Giulio Perrone Editore - Roma). La poesia singola Siccità ha vinto la sezione omonima del predetto premio, la cui giuria era composta da Cristiano Armati, Paolo Febbraro, Matteo Lèfevre, Giorgio Manacorda, Walter Mauro, Giorgio Nisini e Cinzia Tani; appare anche nel volume antologico dedicato al premio, pubblicato da Giulio Perrone Editore (marzo 2012).
Una poesia singola, dal titolo Fotocopiando enon inclusa nella raccolta edita, è comparsa nell'antologia Poeti Italiani nel Mondo, Book Editore, Bologna 2006.
Nell'anno 2004 un altro testo poetico (insensata - controtempo) è giunto in finale al Premio Firenze - sezione poesia inedita. Con un'altra composizione inedita (con-versi-amo) l'autrice ha ottenuto una segnalazione di merito al Premio Internazionale di Poesia “S. Domenichino- città di Massa”, 2006; tale testo è stato pubblicato sul sito del suddetto premio.
Su invito della redazione della rivista “Anterem” l'autrice è intervenuta a vari eventi, con letture pubbliche di composizioni edite ed inedite.
Una silloge di poesie inedite (Aria di resa e di ripresa), presenti nella seconda raccolta inedita, ha ricevuto una segnalazione da parte della giuria del Premio Letterario Castelfiorentino, edizione 2011, ed è stata inserita nel volume antologico del premio.
Nell'anno 2012 un'altra poesia inedita (flash crash ...in giardinetto titoli, contenuta in una terza raccolta, non ancora edita) è giunta in finale al Premio di Poesia Lorenzo Montano. Sempre nel 2012 una nuova silloge inedita è stata segnalata al Concorso Letterario Arno fiume di pensiero, la cui giuria era presieduta dal Professor Marco Marchi, docente di Lettere presso l'Università degli Studi di Firenze; tale silloge è stata pubblicata sul sito del suddetto premio.