* preso a un battito
reso
un equilibrio
per continuare a perderlo
* su come somiglia al vero
rimanere sospeso
al filo del discorso su
come somiglia al vero
rimanere sospeso
sulle tracce della mano
sull’ombra delle dita
* come a ricercare una trama
sciogliendola nodo per nodo
* vivo per vivo
seme per seme
di ciò che si cancella arretrando
ossa e legno ne accolgono il ritmo
e dagli accenti
si ricava una scrittura
* a guscio aperto
a distanza di vertebre
a densità di ombelico
*per come fa da trappola
rende respiro e lo riprende
come fa da trappola
più a fondo
un gesto
simile al balzo
àncora
vivo per vivo
seme per seme
* erba mossa dalla brezza
aria docile a
tornare
risonanza
che racconta
dà luogo
misura
ossa e legno ne accolgono il ritmo
e dagli accenti si
* una linea che divide
un guscio
la densità di un ombelico
il morso
la distanza di vertebre
passare
la corda più vicina
cicatrice
il taglio più netto
il nodo
* riguarda una quiete più nascosta
fino a proseguire in un’incrinatura
si allarga dove si ascoltano bisbigli
mano a mano
corda più vicina alla cicatrice
taglio più vicino al nodo
* una quiete più nascosta
un equilibrio
la quiete come un punto
in fondo a seguire
in modo più simile all’arretrare
nei gorghi d’acqua
intorno a un fuoco più sottile
* arretrando
dove l’acqua scava
scava respiro dove trova
in uno spazio per accogliere
quanto può essere visto
se non già arreso tra le mani
il presagio di
uno spazio ancora
per differenza si respira
* quanto può essere visto
come arreso tra le mani
si aspetta la notte
per sentirlo crepitare
Ancora una volta la natura del testo è tessile: quando Filomela fu privata della sua “ lingua” è con un ricamo che annuncia alla sorella la terribile notizia.
(Gianni Emilio Simonetti )