PER LEGGE D’EQUILIBRIO
In stanze, in luoghi preparati
per ascoltar silenzio
tra quinte discorsive,
più alta la colonna dell’umano
nel vaso della mente
dovrà salire, svelta
comunicando con denso buio
per legge d’equilibrio.
CATASTROFE
Per discontinue agnizioni, saggiate
forme, liberi i punti di catastrofe
improvviso in splendidi salti
in note geometrie, il lindo smalto
del fertile disastro, sogno esploso
miriadi in armi dell’aggregazione.
EQUILIBRIO IN MOTO
Ammirando una superba quiete
un equilibrio in moto, sia veloce,
splenda esatta l’indagine crudele
nell’erba luce della perfezione:
se impropria quella pace non la serbi
al punto dell’incontro vettoriale
lo slancio inetto di due applicazioni
contrariamente uguali.