RESURREZIONE DOPO LA PIOGGIA
Fu nella calma resurrezione dopo la pioggia
l’asfalto rifletteva tutte le nostre macchie
un lungo addio volò come un acrobata
dalla piazza al monte
e l’attimo sparì di volto in volto
s’accesero i fanali e si levò la buia torre
contro la nostra debolezza
i secoli non ci hanno disfatti
TESTAMENTO PRECOCE DEL GIOVANE MAX
Ospite
trattenermi ancora
un po’ più sano un po’ più selvatico
gustare i meriti della fortuna
essere adorato
la compiutezza del naufragio
i miei buchi di sorriso
e non restituire il corpo
MAX (1971)
EBBREZZA DI PLACAMENTI
5
Stagioni foglie
sempre smarrite ritrovate
ma che non torna abbaglia dai rifiuti
ombra da vincoli di luce trattenuta
grazia nessuna
se non il dio frainteso