Finalisti
Daniele Bellomi, sentiremo l’acqua splafonare dai chiusini, l’asfalto in perdita appoggiando i piedi
Raffaela Fazio, In bilico tra i mondi (mi scusi Signor Popper)
Adelio Fusé, disallineata, la vita si srotola
Simonetta Longo, Ex abrupto
Francesca Monnetti, Helianthus Canutus
Alessandro Narduzzo, Centro dei commerci
Mario Novarini, Zoodendron
Antonio Pibiri, Prima ricognizione: scoperta dello Svanire e del Nascere
Adriana Tasin, Flow chart
Daniele Vergni, il preavviso per i poveri di spirito
La Giuria critica, composta da
Beatrice Achille, Roberto Ariagno,
Daniele Barbieri, Sandra Branca,
Giuseppe Calandriello,
Federica Corpina, Miguel Angel Cuevas,
Letizia Grandolfo, Massimo Parolini,
Letizia Polini, Luca Olivieri,
Annalisa Rodeghiero, Antonella Sica,
Diego Terzano, Massimo Viganò
che si affiancano alla giuria del premio composta da
Giorgio Bonacini, Laura Caccia, Mara Cini, Silvia Comoglio,
Stefano Guglielmin, Maria Grazia Insinga, Ranieri Teti
ha votato esclusivamente i testi, senza conoscerne l’autore, decretando:
sentiremo l’acqua splafonare dai chiusini, l’asfalto in perdita appoggiando i piedi di Daniele Bellomi poesia vincitrice del “Montano” 2024. Al vincitore e tutti i finalisti i complimenti di questa giuria allargata.