Luce. Attesa. Esistenza. Nuovo giorno.
Già i titoli delle quattro parti in cui si articola il libro di Roberto Piperno segnalano un movimento di emersione dall’interiorità
per dissolversi in un molteplice senza identità, per disseminarsi nel mondo.
Un movimento che non induce a fermarsi alla dualità del dialogo, ma porta a comprendere (e a parlare)
le innumerevoli lingue che si rincorrono e si concatenano come se il centro fosse ovunque.
Roberto Piperno si affida a quella parola che pone in causa la quotidianità.
Dice di uno stato liminare, un interstizio, dove un’ombra appena percettibile transita sulla permanenza del tempo.
Apre a un’ulteriorità tanto imprevedibile quanto necessaria.
Dalla sezione Esistenza
Perplesso e disarmato
Sono seduto qui perplesso e disarmato
sperando di sopravvivere a troppe risonanze
di silenzi profondi e d’incomprensibili voci
che chiamano e richiamano ancora
per ritrovare la strada una volta intrapresa
più volte perduta verso una terra nuova
dove volano illuminati uccelli del sapere
e uscire dal silenzio senza echi
di un passato trascorso alla costante ricerca
di più felicità comune nella soddisfazione
di aver raggiunto mete sempre sperate
per più bene comune e personale.
Ora mi giro e sfoglio un nuovo libro
stracarico di strofe e di racconti
di pensieri e parole
che cercano la strada del sapere
e l’inizio di un percorso più sano
per ritrovare il lontano piacere
d’essere ancora vivo
aspirando sempre a respirare
anche senza mondani successi
né mi accontento soltanto di bere
speranze che non diventino vere
nella realtà di un prossimo giorno.
Roberto Piperno è stato Docente di francese e inglese e poi Dirigente del Dipartimento Cultura della Provincia di Roma e Consulente per la Cultura dell'Unione delle Province. Ha pubblicato cinque libri di poesia (Frattali, Al Tempo stesso, Sala d'Attesa, Esseri, Andare per giomz). Ha collaborato con il Prof. Filippo Bettini per rassegne di poesia, ricerche e pubblicazioni di poesia; in particolare "Roma nella poesia del mondo". Cura da molti anni "l'Isola dei Poeti " all'Isola Tiberina e ''Bibliopoesia'' nelle Biblioteche Comunali di Roma Capitale.