Margherita Orsino ci racconta una traversata che dal molteplice porta «fino al limite ultimo», ovvero fino all’uno aurorale. Si tratta di una traversata all’interno di due colori possibili: quelli che si vedono perché sono davanti a noi e quelli che si inventano in quanto non esistono in natura.
In questo libro tutto concorre a immaginare infiniti passaggi di un percorso che l’occhio deve saper nutrire e la voce nominare. Un percorso che coinvolge parole pronunciate in lingua italiana da Margherita Orsino, unitamente a ulteriori parole mormorate in lingua spagnola da Maria Troiano. Un percorso che affida alle immagini di José Scacco il compito di allargare la dimensione del visibile e di mettere in gioco la matrice inconscia del vedere, «pietra dopo pietra», parola per parola.
Nel frattempo “La traversata infinita” è diventata un libro pubblicato da Anterem Edizioni nel 2019.
Un approfondimento, con un testo, un’immagine e notizie biografiche qui: https://www.anteremedizioni.it/margherita_orsino