Trarre poesia dall’esperienza teatrale appare come un naturale prolungamento della materia scenica, verso una sintesi essenziale di sola parola e scrittura. In realtà non è così semplice. Il teatro è una multi-struttura di svariate componenti, mentre la sostanza poetica, nella sua unicità, le contiene tutte dentro un’unica materialità vocale. In questo poemetto, Vincenzo Lauria, riesce nell’impresa di farci vedere“i respiri e le pause” del recitare, con un dire che asciuga e scarnifica il fare teatrale. Con i suoi versi l’autore scioglie il rito dell’essere in recita, per trasportare il lettore dentro il tratteggio che fa spettacolo. Si percepisce, in queste pagine, il modo in cui l’andamento della visione porta a un vuoto d’opera, che solo la poesia può rimettere in struttura. E ciò attraverso un pensiero fonico che segue i retroscena e li oltrepassa.
Cliché III
Replica di se stesso il passo
il tempo breve
nell’intervallo tra un atto e l’altro.
Promesse d’inverosimile
carnet di carni fresche di macello
nel retroscena.
Ci apparterremo nell’appartarci
tra le poltrone numerate
si mormora d’acrobazie
a fine sala.
E nel salir s’inscena
per il sottile filo
che ci proietta
nell’al di qua
del vero.
Cliché IX
Prove costumi
delle ingentilite pose
si segnano misure
per dar corpo all’interpretazione.
La sostanza dei fatti
è nelle posizioni marcate al suolo
dislocazione di punti da cui partire.
Il moto a luogo porterà
al dove della parte
per un perché che non sa di sé
mentre nell’intreccio dei ruoli
è il reiterarsi
dell’alchimia,
rituale di vestizioni
in svestizioni
teatr/azioni.
Vincenzo Lauria nato nel 1970, inizia la condivisione del suo percorso nel 2001 all’interno di “Stanzevolute” gruppo di 11 poeti selezionati da Domenico De Martino (collaboratore storico dell'Accademia della Crusca e docente universitario di Filologia Dantesca a Udine).
Dal 2010 collabora con Liliana Ugolini ai progetti multimediali Oltre Infinito, Oltre Infinito 2.0, OL3 Infinito, Oltre Infinito 4 (Le stanze della mente). Dal 2012 Collabora con l’Associazione Multimedia91- Archivio Voce dei Poeti.
Ha partecipato a più di 30 reading e stampato in proprio 4 sillogi.
Riconoscimenti:
Set 16: Premio Casa Museo Alda Merini I edizione è tra i 20 finalisti con la raccolta inedita INF – INFernità IN Fieri
Lug 16: : Premio Lorenzo Montano XXX edizione segnalazione per la raccolta inedita Oltre Infinito scritta con Liliana Ugolini
Giu 16: Premio Nazionale Elio Pagliarani II Edizione - la silloge inedita Teatr/azioni è tra i 9 selezionati
Giu 16: Premio Internazionale Città di Como – III Edizione: la videopoesia FEDRA (in 3 minuti) è tra i 3 selezionati (video: Vincenzo Lauria, musiche: Tommaso Pedani, testi: Liliana Ugolini, voce: Gaia Nanni)
Mag 16: Festival Visioni Shakespeariane 2016 selezione e proiezione del video blob OFELIA – (Rilettura), testi poetici di Liliana Ugolini, Montaggio video: Vincenzo Lauria
Nov 15: Premio Lorenzo Montano XXIX edizione segnalazione ricevuta per la raccolta inedita Le stanze della mente scritta con Liliana Ugolini