Via Herakleia


“Via Herákleia” è una collana di poesia contemporanea curata da Ida Travi e Flavio Ermini per la casa editrice Cierre Grafica. Con questa iniziativa, inaugurata nel 1997, i curatori intendono inoltrarsi in zone della poesia fortemente contaminate dall’arte, dalla filosofia e dall’estetica o, più in generale, dalla fusione dei linguaggi della contemporaneità. Poesia di pensiero, prose poetiche, scritture visive..: opere di frontiera trovano in “Via Herakleia” una precisa collocazione di linea, destinata a mettere in luce quei modi di scrittura che sono lasciati vagare fuori dall’ortodossia letteraria, oltre... le colonne d’Ercole. “Via Herákleia” si propone di adunare ciò che è sparso in una sorta di archivio del sommerso, costituendosi quale testimonianza di ciò che ferve nella semioscurità di un’epoca. “Via Herákleia” si rivolge al poeta già noto che conserva un’opera rimasta inedita per caratteristiche formali inusitate. Ma si rivolge anche al giovane poeta che cerchi con un’opera di particolare valore un colloquio con i lettori. “Via Herákleia” nasce dalla convinzione che ci sia ancora bisogno di poeti in sintonia con il futuro e perciò indefinibili: oggi come ieri sono loro che stendono la rete attraverso cui transita il sapere e propongono le opere in cui più acutamente è avvertibile la totale libertà d’una poetica. Perchè questa collana? Per documentare ciò che non è ancora emerso e aprire il nuovo millennio testimoniando di primi capitoli di una nuova opera tutta da scrivere.
Volumi pubblicati


COLLANA DI SCRITTURE
- Stefano Strazzabosco, Racconto (1997)
- Antonello Ricci, Eclissi della mano (1998)
- Alberto Faietti, Omeomerie (1998)
- Giulia Adami, Cosimo Lerose, Ritratto della voce (1998)
- Alessio Larocchi, VUOTO, Tecnica del (1998)
- Alberto Faietti, Quo vadis? again (1999)
- Rosa Pierno, Musicale (1999)
- Cinzia Ferro, Ventaglio (1999)
- AA.VV., Poetica (2000)
- Alberto Faietti, Ilsognodell’uomocottoecrudo (2000)
- Alberto Mori, Cellule (2001)
- Giuseppina Rando, Duplice veste (2001)
- AA.VV., Poetica, Punti fermi (2001)
- Roberto Asnicar, Quilismi per un bambino ucciso (2001)
- Cesare Cuscianna, Spietate purezze (2002)
- Marco Bucchieri, Cavo dell’ombra (2002)
- Giuseppina Rando, Immane tu (2002)
- Alberto Gianquinto, Don J (2002)
- Denis Gaita, Mai chiedere mi ami (2002)
- Ermanno Guantini, Variazioni (2002)
- Tecla Gaio, Grandangolo (2003)
- Alberto Mori, Raccordanze (2004)
- Lionello Cammarota, Lampi (2004)
- Armando Bertollo, Ribeltà (2004)
- Gaetano Ciao, L’equivoco del punto (2004)
- Giuseppina Rando, Figura e parola (2005)
- Eros Trevisan, Agli eterni lunghi flutti (2005)
- Roberto Capuzzo, Il silenzio, le cose (2005)
- Maria Lanciotti, Suono e visione (2006)
- Gaby Ramsperger, Il dialogatore dei rimbalzi (2006)
- Lina Angioletti, Poesie per un uomo (2006)
- Vincenzo Di Oronzo, Hanphora hermaphrodita (2007)
- Chiara Poltronieri, Passi d'acqua (2007)
- Laura Pierdicchi, Il tempo diviso (2008)
- Elisabeth Jankowski, Preghiera metropolitana (2008)
- Roberto Agostini, Mattini antartici (2008)
- Renato Job, Intermezzo (2008)
- Antonio Giuditta, Il mistero è nelle cose (2008)
- Dario Benzi, Il desiderio, il vento (2009)
- Rosa Menna, Epifanie (2009)
- Armando Bertollo, il Teatrino della scrittura (2009)
- Riccardo Martelli, Oro lustrale (2009)
- Nicoletta Cherubini, Nautilus (2009)
- Liliana Ugolini, Gioco d'ombre sul sipario (2010)
- Alberto Schieppati, Alta risoluzione (2010)
- Alberto Balzano, Graduale (2011)
- Roberto Capuzzo, Atto di pensiero (2011)
- Paola Parolin, Parola corale (2011)
- Maria Grimaldi Gallinari, Fluttuazione (2016)
- Dario Benzi, I frammenti, la musica (2016)
- Franca Maria Catri, Ti chiedo al vento (2018)
- Paola Parolin, E uscire alfine (2018)